Il calcio femminile è uno dei pochissimi sport che in un estenuante 2020 raccoglie dati positivi. Possiamo dirlo: il calcio femminile è cresciuto, sta crescendo e continuerà a farlo. In un report pubblicato a inizio 2021 la FIFA ha comunicato che la spesa complessiva per il mercato è quasi raddoppiata nel 2020, superando per la prima volta il milione di dollari in un anno.

Vero, una spesa globale di 1,2 milioni di dollari non è ancora assolutamente all’altezza delle potenzialità che questo sport ha da offrire. Questo perché ancora oggi oltre il 95% dei trasferimenti avviene senza esborso economico da parte dei club. In totale, i trasferimenti di calciatrici “pagati” dal club acquirente sono passati da 31 a 36. Il deciso aumento del valore dei trasferimenti rispetto al 2019, comunque, fa ben sperare.

I trasferimenti più costosi del 2020

Non si può negare che la pandemia mondiale non ha risparmiato nemmeno il calcio femminile e gli analisti della FIFA sono concordi nel dire che senza l’emergenza sanitaria, la crescita sarebbe stata più alta.

La tabella qui sotto, estratta dal documento FIFA Global Transfer Market Report 2020, mostra i cinque trasferimenti che hanno generato l’esborso maggiore nel 2020. Questi hanno generato quasi il 75% della spesa totale di commissioni di trasferimento nel 2020.

i 5 trasferimenti più costosi del 2020

Al primo posto c’è la danese Pernille Harder con il suo passaggio dal Wolfsburg al Chelsea Women della scorsa estate. Segue Temwa Chawinga, giocatrice del Malawi che è passata dal club svedese Kvarnsvedens IK alla società cinese Wuhan Jiangda Women’s FC. Poi c’è Barbra Banda, paese Zambia, dal CD EDF Logrono al club cinese Shanghai Women’s CF. Al quarto posto l’australiana Ellie Carpenter dal Portland Thorns all’Olympique Lione e al quinto la francese Valerie Gauvin dal Montpellier all’Everton.

Un progetto per animare il calciomercato femminile

FIND YOUR PLACE è il progetto con cui Women’s Football Management (WFM)Soccer Performance International (SPI), e Women’s Premier Soccer League (WPSL) sigillano la propria partnership con l’obiettivo di favorire l’accesso di calciatrici statunitensi nei campionati europei e viceversa. L’intento è quello di smuovere il sistema economico alla base del calcio femminile e creare un vero flusso di denaro che si muove tra i club.

Il forte sviluppo e l’enorme qualità dei club e delle atlete americane fanno degli Stati Uniti il Paese a cui i club europei guardano con maggiore interesse per la ricerca di nuovi talenti. L’Europa, è sempre più un contesto a cui le atlete americane guardano con attenzione sia per il forte processo di sviluppo in atto, sia perché i grandi club europei hanno iniziato ad investire risorse e sforzi crescenti nel calcio femminile, puntando ai più alti standard.

È su questi presupporti che nasce l’alleanza: WPSL promuove lo sviluppo di una cultura globale del calcio femminile e incoraggia le iniziative di mobilità internazionali tra i propri affiliati. SPI e WFM mettono a servizio di club e atlete le proprie competenze e professionalità e offrono tutti i servizi necessari a rendere i trasferimenti di calciatrici dagli e per gli Stati Uniti possibili ed efficaci: dallo scouting alla contrattualistica, dal coaching al branding, dal web marketing al social media management. SPI e WFM hanno creato un rapporto sinergico che consente loro di operare negli Stati Uniti e in Europa con flessibilità ed efficacia.

Vogliamo formare le future stelle del calcio e vogliamo essere tra i promotori dello sviluppo del calcio femminile su larga scala. Per ulteriori informazioni scriveteci a: info@womensfootballmanagement.com

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