In America il calcio femminile è esploso in maniera definitiva. I livelli di competitività raggiunti sono tali da aver attirato non solo un grande numero di tifosi, ma anche investitori.

La crescita sportiva ed economica di questo sport ha indotto brand di primo piano a scommettere sui club e le calciatrici del campionato americano.

Anche finanziatori privati si sono mostrati interessati, convinti, oltre che dai sempre più alti ricavi, dai valori trasmessi dal movimento.

Non a caso un gruppo a maggioranza femminile, che include la campionessa di tennis Serena Williams e la popolare attrice Natalie Portman, fonderà una nuova squadra femminile a Los Angeles. La squadra californiana parteciperà alla National Women’s Soccer League del 2022.

Il commissario della NWSL, Lisa Baird, afferma che da molto tempo la lega cercava una squadra con sede a Los Angeles, finanziata da investitori pronti a contribuire in maniera massiccia ad un’ulteriore crescita del calcio femminile.

Il club, che verrà chiamato “Angel City”,  vanterà tra gli investitori anche 14 ex calciatrici della nazionale americana, le attrici Eva Longoria, Jennifer Garner, Uzo Ubuda, Jessica Chastain e America Ferrera, oltre a investitori del settore tecnologico e dei media.

“Siamo uniti dalla passione collettiva per il cambiamento“, così dichiara la co-fondatrice e presidente del consorzio Julie Uhrman, imprenditrice nel settore dei media e dei giochi, “il cambiamento per i nostri giocatori, il cambiamento per i nostri fan e il cambiamento per la nostra comunità”. Un cambiamento che inizia oggi”.

Appare chiaro che il concetto di investimento va oltre l’aspetto economico, ma abbraccia quei valori sani e genuini unici di questo sport e che hanno convinto molti altri brand in tutto il mondo ad investire nel calcio femminile.

E in Italia? Purtroppo per ora di brand o investitori come il gruppo americano neanche l’ombra. Ma non è ancora troppo tardi. E nemmeno troppo presto. Il mercato è pronto e le occasioni sono tante. Bisogna solo saperle cogliere e farlo in maniera oculata e professionale.

Con questo spirito il team di Women’s Football Management ha lanciato BUSINESS CORNER, un servizio innovativo il cui motto è tanto semplice quanto evocativo: “CI SONO SQUADRE CHE CERCANO SPONSOR, E SPONSOR CHE CERCANO SQUADRE: NOI LI AIUTIAMO AD INCONTRARSI”.

BUSINESS CORNER è quindi un progetto strategico-operativo in ambito sponsorship finalizzato ad agevolare l’incontro tra domanda (i CLUB) e l’offerta (i BRAND) senza limiti di categoria: dalla serie A fino ai club che militano nei campionati regionali. Il servizio offerto non si limita alla sola intermediazione ma si configura come un servizio di consulenza ad alto valore aggiunto finalizzato a massimizzare impatto mediatico della sponsorizzazione attraverso soluzioni multicanale e progetti di immagine articolati. Perché la sponsorizzazione è efficace quando il brand è in grado di massimizzare la propria visibilità e non può di certo limitarsi alla semplice presenza di un logo su una maglia o su un banner pubblicitario sul campo di gioco.