A testimonianza del sempre più importante e comprovato interesse, da inizio novembre è in onda sui canali di BT Sport un reality show dedicato al calcio femminile. L’emittente televisiva inglese, in collaborazione con l’americana Insight TV, sui propri palinsesti ospita Ultimate Goal, uno show totalmente incentrato sul calcio in rosa.

Interessante lo scopo ultimo che ha portato a mettere in onda il programma. Lo show infatti vede la partecipazione di 31 atlete che si allenano e vivono come calciatrici professioniste, con l’obiettivo di farsi notare dagli agenti e scout. Oltre ad offrire un’esperienza irrepetibile a molte ragazze e intrattenere il pubblico l’intento è quello di promuovere il calcio femminile e ispirare una nuova generazione di calciatrici.

Le partecipanti vivendo questa incredibile opportunità diventeranno esponenti del calcio per donne, acquisendo un ruolo da ambasciatrici. Le ragazze, prima ancora di concorrenti, saranno le testimonial di quei valori unici che distinguono questo sport. Tante partecipanti sono già delle calciatrici che hanno militato anche in squadra importanti ma che cercano un balzo in avanti per la propria carriera, magari anche grazie ad una maggiora popolarità.

Le selezioni sono state affidate a persone con un passato importante nel calcio femminile. Tra i nomi riportati figurano nomi quali Eni Aluko (ex Juventus) e Rachel Brown-Finnis, reduci da un passato nella nazionale dell’Inghilterra. Da segnalare anche la presenza di Mollie e Rosie Kmita, sorelle rispettivamente militanti nel Tottenham e nel West Ham. Caso particolare quella della Brown-Finnis, la quale ha avuto dei trascorsi sia nell’Everton che nel Liverpool.

Quartier generale del reality sarà St George’s Park sede degli allenamenti e delle prove. Ci saranno sei Masterclass e in ognuna saranno presenti stelle del calcio del calibro di Rio Ferdinand, Peter Crouch, Freddie Ljungberg e Robin van Persie.

Nonostante le difficoltà che sta affrontando il calcio femminile a causa della pandemia globale, emittenti televisive e sponsor hanno continuato ad investire senza dubitare delle potenzialità mostrate negli ultimi anni. Anche attraverso programmi come questo il calcio delle donne non fermerà più la sua crescita.