Nonostante tutti gli ostacoli, sia di natura epidemica che di natura sociale, l’espansione e la crescita del calcio femminile non si ferma.

Anche il Giappone, infatti, muove i primi passi nel mondo del calcio in rosa. La Federazione calcistica giapponese ha ufficializzato la nascita della WE League (Women Empowerment League), primo campionato professionistico nipponico.

La competizione avrà inizio nell’autunno 2021 per poi terminare a maggio 2022. È previsto un girone unico con gare di andata e ritorno. Il numero di squadre che prenderanno parte alla nuova competizione non è stato ancora definito ma sarà tra 6 e 10 squadre, che verranno rivelate a fine 2020.

Al momento non sono previste retrocessioni ma solo promozioni per alcuni anni. Al di sotto della WE League si collocherà la Nadeshiko League, il campionato giapponese nato più di 30 anni fa.

La filosofia alla base della struttura della WE League è quello di portare “ogni individuo a vivere in un mondo pieno di sogni e diversità per migliorare e illuminare la società attraverso il calcio e lo sport delle donne.

“Lo scopo del lancio della nuova lega non è solo lo sviluppo del calcio femminile in Giappone” spiega Tashima Kohzo, presidente della Japan Football Association “Il nostro obiettivo è contribuire a costruire una società sostenibile attraverso la promozione della partecipazione sociale delle donne e il miglioramento delle diversità e delle scelte.

“Il modo in cui contribuiamo alla società attraverso lo sport è una missione importante per tutti noi nel mondo dello sport. Lavoreremo per stabilire la carriera della calciatrice professionista, che è il sogno di molte ragazze, e promuovere ulteriormente l’emancipazione femminile e risolvere i problemi sociali” conclude Tashima Kohzo.