Lo scorso 4 giugno è stato approvato dal Comitato Esecutivo della Federazione calcistica francese un fondo straordinario per sostenere la futura ripresa delle attività delle società dilettantistiche. Misura adottata per fronteggiare i contraccolpi economici causati dall’emergenza sanitaria e programmare al meglio l’avvio della prossima stagione.

Il provvedimento prevede uno stanziamento di oltre 8 milioni di aiuti che possono raggiungere i 10 milioni attraverso una serie di punti chiave, tutti destinati al calcio femminile.

Gli aspetti principali dell’iniziativa sono:

  • Sostegno dei club femminili di calcio professionistico della D1, nei confronti di quelli delle categorie inferiori con 6 milioni di euro per la stagione 2020-2021.
  • Creazione di un piano di aiuti di 5.000 euro per ogni club femminile della D2
  • Aumenti per i premi relativi alla Coppa di Francia femminile (+400.000 €)
  • Ogni club amatoriale riceverà 10 € per ogni tesserata, sapendo che ci sono oltre 200.000 donne il totale sarebbe di 2 milioni di euro.

Tutto questo si aggiunge al fondo di solidarietà fornito dalla FFF, dalle leghe e dai distretti, che ammonta a 30 milioni di euro per i 14.000 club dilettanti.

In Francia, per far sì che il calcio femminile riparta, si è optato per un piano mirato alla base, fornendo linfa vitale a tutto il movimento dilettantistico.