Le calciatrici Under 23 spagnole non ci stanno e alzano la voce. Motivo del malcontento è la Lista de Compensacion inserita nel contratto nazionale collettivo.

Giocatrici come Maite Oroz, Ona Batlle, Damaris Egurrola e tante altre hanno espresso la loro contrarietà alla clausola definita “abusiva e ingiustificata”, la quale rende praticamente impossibile la partenza verso un altro club spagnolo nonostante la scadenza di contratto.

In particolare la Lista de Compensacion è una clausola dove i club stabiliscono l’importo da pagare nel caso in cui le calciatrici, di età inferiore ai 23 anni ed in scadenza di contratto, decidano di fornire di trasferirsi in un’altra squadra spagnola.

Una norma, introdotta nel contratto collettivo, che non vale per i trasferimenti all’estero e che spinge quindi i giovani talenti spagnoli ad andare a giocare al di fuori della Spagna.

Per alcune atlete la clausola inserita nella Lista de Compensacion presenta cifre molto rilevanti. La più alta ammonta a 500 mila euro e riguarda Eva Navarro e Ona Batlle, entrambe del Levante. Per Damaris Egurrola e Maite Oroz dell’Athletic invece la clausola è di 250 mila euro.

Le giocatrici sui social hanno dichiarato che sono d’accordo che ci sia un premio per la formazione delle giovani ma la cifra deve essere “razionale e non esorbitante”. Il comunicato postato riporta che “importi come 500.000 euro o 250.000 euro rendono impossibile per qualsiasi club acquistare calciatrici con questa clausola e l’unica soluzione è andare all’estero perché questo premio non si applica”.

Per continuare a costruire, crescere e migliorare, le giocatrici under 23 chiedono “alle autorità responsabili di intervenire sulla questione e aiutare a risolverla”.

Il sindacato delle calciatrici Futbolistas ON ha proposto di fissare gli importi della Lista non superiori a 20.000 euro, così da poter avere una maggiore possibilità che le calciatrici rimangano in Spagna.