Il movimento del calcio femminile corre veloce come il vento. Un altro importante passo per la definitiva consacrazione si sta compiendo, questa volta in Spagna. L’Associazione delle squadre di calcio femminile (ACFF), che riunisce tutte le squadre della Primera Iberdrola, ad eccezione di Athletic Bilbao, FC Barcelona e CD Tacón, ha presentato una richiesta al Consejo Superior de Deportes affinché la prima divisione femminile venga qualificata come competizione professionistica.

Nella nota pubblicata dall’ACFF si legge che “la qualifica come lega professionistica stabilirebbe il quadro normativo necessario affinchè i club partecipanti possano gestire, in coordinamento con la RFEF , gli aspetti organizzativi e commerciali della competizione, in un modello che consentirebbe loro di sviluppare il loro pieno potenziale”.

Come riportato sul Mundo Deportivo, l’ACFF ha ribadito come ancora dopo quasi trent’anni, la legge sullo sport considera professionistici solo i campionati di calcio e basket maschili.

Un po’come da noi in Italia, con solo 4 discipline sportive professionistiche e tutte maschili.

Inoltre non è da dimenticare che recentemente le calciatrici spagnole hanno sottoscritto un contratto collettivo che le rende a tutti gli effetti delle sportive professioniste. Senza contare inoltre che negli ultimi cinque anni il massimo campionato spagnolo di calcio femminile ha avuto una crescita incredibile, attirando sponsor, pubblico e interesse anche oltre i confini iberici.