Dopo il documentario spagnolo sulle atlete del Real Madrid, “Un sueño real”, e il reality inglese dedicato alla scoperta di nuovi talenti, “Ultimate Goal”, sull’onda dell’entusiasmo anche la Serie A femminile mette in onda la sua docu-serie dedicata alle calciatrici.

Sono passati vent’anni da un piccolo film culto, quel Sognando Beckham che rivelava al mondo la giovanissima Keira Knightley, ma il calcio femminile è ancora per molti uno sport sconosciuto, un’eccentricità. Grazie all’impresa di queste ragazze e a questa docu-serie che le racconta è arrivato finalmente il momento di riconoscere gli sforzi di un gruppo di donne che lottano per abbattere l’indifferenza e i pregiudizi e per affermare che il calcio non conosce genere.

Il nuovo anno, infatti, ha regalato a tutti gli appassionati di calcio femminile italiano una piacevole sorpresa. Da questo gennaio è disponibile in streaming “UNICHE”, la docu-serie in 6 puntate, prodotta da TIMVISION e Freeda con la collaborazione della Divisione Calcio Femminile della FIGC, che racconta la vita quotidiana e le emozioni delle calciatrici della Serie A TIMVISION. Tante storie individuali di affermazione personale, di leadership, di rivincita e aspirazione che, come nelle migliori squadre, si intrecciano tra loro per descrivere la grande storia del calcio femminile.

“Uniche”, una storia di valori 

Come si legge sul sito ufficiale della FIGC, la trama della docu-serie, disponibile da gennaio in esclusiva sulla TV di TIM, trascende dal puro gesto atletico per celebrare il senso di appartenenza e i valori più universali dello sport: al centro del racconto ci sono le atlete, che puntata dopo puntata accompagnano gli spettatori nel dietro le quinte del movimento, salito alla ribalta in Italia soprattutto grazie alle imprese della Nazionale durante i Mondiali del 2019.

Il racconto seguirà la preparazione estiva delle squadre, dagli allenamenti al calcio d’inizio del campionato fino ad arrivare alle convocazioni della Nazionale maggiore, momento in cui troveranno compimento gran parte delle ambizioni delle calciatrici. Tanti gli aneddoti legati alla quotidianità e alle dinamiche di gruppo, utili per raccontare le protagoniste di una svolta epocale che porterà nel 2022 al professionismo.

“L’Italia ha incominciato a capire che investire nel calcio femminile sarà davvero una grande cosa”, commenta così l’allenatrice della Roma femminile Elisabetta Bavagnoli.

Lotte e sacrifici verso il meritato riscatto

Ad ogni giocatrice appartiene una storia, una famiglia, una città, ma soprattutto una squadra. Diventare capitano, superare un infortunio, vincere lo Scudetto, guadagnarsi la Champions League, entrare in Nazionale, andare agli Europei per ogni atleta c’è un obiettivo diverso e una situazione di partenza diversa, chi è figlia d’arte, chi deve far convivere gli allenamenti con i ritmi sfiancanti del suo lavoro di magazziniera, ma tutte lottano per ottenere il riconoscimento che meritano. Si raccontano tutte le rinunce, gli infortuni, chi ha lottato contro la leucemia e chi con gli attacchi di panico e poi le scelte difficili che queste giocatrici hanno fatto; interviste, materiale d’archivio, riprese sul campo e negli spogliatoi ma c’è anche tutta la quotidianità fatta di compleanni, pomeriggi in piscina, la squadra che si fa famiglia soprattutto per chi vive lontano dai genitori, comprese le giocatrici straniere nelle squadre italiane che raccontano il loro speciale punto di vista.

Nel corso della docu-serie vengono coinvolte tutte le 12 società della Serie A TIMVISION, con l’obiettivo di raccontare ogni realtà, dalla più piccola alla più strutturata. Ne esce fuori un racconto sfaccettato, che descrive gli sforzi e i sacrifici di un gruppo di donne che ha lottato contro diffidenza, ostacoli e pregiudizi, per affermare che il calcio non conosce genere. ‘UNICHE’ è una straordinaria storia di riscatto che incarna l’essenza più autentica dello sport.