Il club rossonero ha ufficializzato il rinnovo della sponsorizzazione con Emirates. La partnership tra AC Milan e il colosso del settore aereo, iniziata nel 2007, proseguirà fino al termine della stagione 2022/23.

La novità principale riguarda il fatto che la compagnia aerea di Dubai non sarà più unico Principal Partner, ma il Milan può avvalersi di altri importanti sponsor sulle proprie maglie.

Il nuovo accordo prevede infatti che la squadra femminile potrà avere un suo sponsor di maglia diverso da Emirates. Inoltre il club rossonero può sottoscrivere contratti con altri partner per lo spazio sulle maniche delle maglie da gioco ma anche nelle divise di allenamento.

Un passo importante per la società milanese. Questa intesa apre importanti scenari per un aumento delle entrate legate direttamente alla squadra femminile, grazie alla possibilità di scegliere partner che desiderano crescere insieme al movimento e che puntano ad un target specifico, diverso dal calcio maschile.

Nell’articolo “Pink is the new gold! Nel calcio femminile è corsa allo sponsor” avevamo spiegato l’importanza di avere sponsor diversi tra team maschile e femminile, perché averne uno unico costituisce un freno al mercato delle sponsorizzazioni nel calcio delle donne.

Il concetto centrale è quello di riuscire a separare i diritti del calcio femminile in modo tale da darne un valore corretto e coerente.

Attraverso tale principio le società di calcio di primo livello potrebbero ottenere vantaggi stipulando separati accordi commerciali e di sponsorizzazioni per le diverse selezioni all’interno della società.

Un potenziale stimato in 1,2 miliardi di dollari su scala mondiale, secondo il recente report pubblicato da FIFPRO.

Un concetto questo, ribadito anche da Casper Stylsvig, Chief Revenue Officer, di AC Milan: “Il nostro nuovo accordo con Emirates permette al Club di ridefinire la propria strategia riguardo alle partnership, con un maggiori possibilità di sponsorizzazioni e quindi un maggiore potenziale per altri partner commerciali”