La crisi economica causata dalla pandemia globale ha colpito anche il settore dello sport. In questo momento per i club di calcio, specialmente quello femminile, fanno davvero molta fatica a trovare sponsor disposti ad investire. Da qui l’idea per tentare di correre ai ripari:

“Abbiamo presentato una nostra idea per un emendamento per gli aiuti al calcio, in particolare per quanto riguarda le società e le associazioni sportive dilettantistiche. Rappresenta un supporto importante che darà finanza ma che sicuramente è di medio periodo. Dobbiamo trovare anche altre vie e tra queste dobbiamo batterci per chiedere la sospensione del decreto dignità che impedisce il ricorso allo sponsor betting. Lo ha detto il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina al termine del consiglio federale di Dicembre.

Il numero uno del Calcio italiano ha aggiunto: “E’ un’intenzione dettata da una serie di ragioni, non per le tensioni interne politiche, ma per il risultato straordinario della valorizzazione del Calcio femminile”.

A dispetto della difficile situazione, il calcio femminile italiano sta vivendo una crescita davvero positiva. Lo conferma il processo ben avviato verso il professionismo per la stagione sportiva 2022/2023, lo conferma la volontà di TIMVISION di portare nelle case dei tifosi tutte le partite di campionato. La risposta ottenuta è stata più che incoraggiante: sempre più appassionati si collegano per seguire i match, i dati di audience stanno battendo record su record.

Servono sponsor che ci credano davvero

Per questo il ruolo dello sponsor diventa più importante che mai. Con l’ingresso di figure come gli sponsor a costi non eccessivi darebbe al movimento un respiro economico. Una volta ristabilita la normalità questi brand avrebbero la possibilità di godere di alti margini di guadagno grazie alle potenzialità ancora inespresse di questo sport.

Ovviamente i brand del betting sono alla finestra, coscienti del fatto che per loro si potrebbe aprire un’opportunità più unica che rara. Come i mega-brand stranieri che hanno colto al volo la possibilità di essere protagonisti dello sviluppo del calcio femminile, anche questi brand di scommesse stanno fiutando un vero e proprio affare.

Il presidente della Federcalcio sta tentando come può di arginare la mancanza di sponsor, anche considerando decisioni drastiche. Non è mai troppo tardi per qualsiasi brand interessato a far parte dello sport più bello del mondo di considerare questo tipo di investimento.