L’intero movimento del calcio femminile scozzese ha recentemente ricevuto una donazione del valore di £250.000. Il budget, messo a disposizione da James Anderson, filantropo e uomo d’affari, è servito alle squadre del Scottish Women’s Football di superare la crisi del Coronavirus. Questo è stato fino ad ora il più grande investimento nel calcio femminile in Scozia.

Il sostenitore di Norwich, 60 anni, ha dichiarato: “Il calcio per ragazze e donne in Scozia continua a fare progressi incredibili a tutti i livelli e questo mi ha davvero ispirato a sostenere la SWF (Scottish Women’s Football) attraverso questo approccio di partnership con il fondo fiduciario SFP. Il calcio è al centro delle comunità di tutta la Scozia e il calcio femminile è una parte fondamentale di questo”.

Questo impegno è stato molto apprezzato da Vivienne MacLaren, presidente del calcio femminile scozzese, la quale vede questo gesto come simbolo per dimostrare a tutte le donne che il loro sport è importante e non è stato dimenticato a causa della Pandemia.

“Siamo entusiasti che il sig. Anderson sostenga pienamente la nostra visione per la crescita del nostro gioco e le nostre conversazioni sono state estremamente incoraggianti, in particolare perché ha intimato il desiderio di sviluppare una relazione a più lungo termine che potrebbe essere potenzialmente trasformativa per i nostri club e le competizioni nazionali in futuro“ ha affermato la Maclaren.

James Clydesdale, presidente dell’SFP Trust, ha aggiunto: “Il calcio femminile affronta sfide extra poiché la sua stagione di campionato è stata interrotta non appena è stata avviata e con essa, le normali fonti di entrate. La sovvenzione verrà utilizzata per finanziare la sostenibilità del gioco femminile per aiutare il ritorno alla formazione e al gioco e rafforzare l’organizzazione organizzativa”.

Con l’interruzione della maggior parte dei campionati femminili la popolarità ottenuta negli ultimi anni rischia di ridursi. I risultati, in termini di visibilità, ottenuti dalla Women’s World Cup 2019 fino ad ora sono stati eccellenti ma è assolutamente vietato gettare tutto alle ortiche. L’investimento nella Scottish Women’s Football ha dato un enorme supporto ai club scozzesi e ha contribuito a mantenere lo slancio degli ultimi anni.

Il fatto dimostra come, nonostante la recente crescita, sia necessario che qualcuno scenda in campo insieme ai club femminili per supportarli. Sponsorizzarli potrebbe essere una soluzione win-win, sia per le società che per i brand interessati a sfruttare un’opportunità di business nello sport più popolare al mondo.

Investire nel calcio femminile significa puntare su un movimento che sta crescendo e crescerà sempre più grazie al supporto ricevuto da chi, a tutto questo, ci crede davvero.

Per questo, il team di Women’s Football Management ha lanciato BUSINESS CORNER, un servizio innovativo il cui motto è tanto semplice quanto evocativo: “CI SONO SQUADRE CHE CERCANO SPONSOR, E SPONSOR CHE CERCANO SQUADRE: NOI LI AIUTIAMO AD INCONTRARSI”BUSINESS CORNER è quindi un progetto strategico-operativo in ambito sponsorship finalizzato ad agevolare l’incontro tra domanda (i club) e l’offerta (i brand) senza limiti di categoria: dalla serie A fino ai club che militano nei campionati regionali. Il servizio offerto non si limita alla sola intermediazione ma si configura come un servizio di consulenza ad alto valore aggiunto finalizzato a massimizzare impatto mediatico della sponsorizzazione attraverso soluzioni multicanale e progetti di immagine articolati. Perché la sponsorizzazione è efficace quando il brand è in grado di massimizzare la propria visibilità e non può di certo limitarsi alla semplice presenza di un logo su una maglia o su un banner pubblicitario sul campo di gioco.